Per orientamento si intende l’insieme degli strumenti conoscitivi e formativi di cui l’individuo deve disporre per effettuare un cambiamento nei percorsi scolastici e lavorativi o nei diversi momenti della vita.
"Orientarsi" significa scegliere un determinato indirizzo, di ordine pratico o intellettuale,sulla base di idee sufficientemente chiare. Più semplicemente, per poter scegliere e decidere occorre prima conoscere.

Conoscere se stessi e conoscere la realtà esterna sono due momenti importanti per chi deve programmare il proprio futuro.
L’orientamento scolastico si distingue in :

  • orientamento formativo cioè conoscere se stessi;
  • orientamento informativo, conoscere la realtà del mondo del lavoro ed i percorsi scolastici successivi alla scuola dell’obbligo.

Valutare i propri interessi e le proprie capacità

Conoscere le proprie capacità, i propri interessi, le attitudini più spiccate, verificare le situazioni che danno maggiore soddisfazione significa compiere una autovalutazione, saper individuare le proprie capacità in ambito sia scolastico sia extrascolastico.

Queste capacità concorrono a far diventare protagonisti delle proprie scelte: scegliere non è facile, soprattutto quando, attraverso la scelta di una scuola piuttosto che un’altra, si pongono le basi per il proprio futuro.

La scelta del percorso di studi va effettuata pertanto analizzando :

  1. le tendenze personali, le competenze già acquisite, i gusti e le preferenze dello studente;
  2. le tipologie di scuole presenti sul territorio in cui si risiede ; 
  3. le prospettive future di lavoro.

Conoscere la scuola superiore ed il sistema scolastico

La normativa italiana prevede per tutti i ragazzi/e l’obbligo di istruzione (L. 296 del 27/12/2006 – art. 1 comma 622) per almeno 10 anni, cioè fino a 16 anni di età, e il diritto-dovere all’istruzione alla formazione (Decreto Legislativo 15 aprile 2005 n. 76 in attuazione degli articoli 1, 2 e7 della Legge 53 del 2003) secondo cui si è tenuti a proseguire gli studi per conseguire un Diploma o una Qualifica Professionale entro il compimento dei 18 anni.

Al termine della scuola secondaria di I grado è possibile assolvere l’obbligo di istruzione iscrivendosi: 

  • a un percorso di Istruzione e Formazione Professionale Regionale della durata di tre anni
  • a un percorso di  Istruzione nella Scuola Secondaria di Secondo grado (licei, istituti tecnici, istituti professionali) della durata di cinque anni. 

Compiuti 15 anni e abbandonata la scuola, è possibile assolvere l’obbligo di istruzione andando a lavorare con un contratto di apprendistato.

Assolto l’obbligo di istruzione si può assolvere il diritto-dovere all’istruzione e alla formazione:

  • continuando a frequentare una Scuola Secondaria di Secondo grado per il conseguimento di un diploma;
  • continuando a frequentare un corso di Istruzione e Formazione Professionale regionale triennale per il conseguimento di una qualifica professionale triennale;
  • iniziando a lavorare con un contratto di apprendistato per la qualifica e per il diploma professionale, che prevede l’obbligo di frequenza di attività formative. La durata del contratto non può  essere superiore, per la sua componente formativa, a tre anni o quattro nel caso di diploma quadriennale regionale.

I percorsi di Istruzione e Formazione Professionale e di Istruzione Secondaria Superiore costituiscono l’offerta del Secondo Ciclo di Istruzione e Formazione nell’ambito del quale è possibile assolvere il Diritto Dovere all’Istruzione e alla Formazione.

 


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